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foto premiazione“Caro amico ti scrivo” è il titolo della 13^edizione del Concorso di scrittura creativa promosso dall’Associazione “Le antiche ville” di Mola di Bari, al quale hanno partecipato circa ottocento alunni delle scuole di Bari (e provincia), Amatrice, Accumuli, Arquata del Tronto e Arquata Terme.
Il progetto, ideato dalla professoressa Massimeo, è stato concepito come iniziativa di solidarietà allo scopo di offrire un sostegno morale e un aiuto materiale ai ragazzi che risiedono nelle zone terremotate del Centro Italia. L’idea è stata tanto semplice quanto forte: inviare ai ragazzi dei paesi terremotati lettere, messaggi di solidarietà e parole di incoraggiamento, come quelle che solitamente ci si scambia tra amici, allo scopo di trasmettere loro la forza e la voglia di andare avanti.

Da aprile gli alunni delle  classi seconde e terze della nostra scuola  hanno scritto lettere semplici, ma piene d’amore, forza e speranza ai coetanei del Centro Italia, i quali hanno scoperto di avere amici su cui poter contare, anche e soprattutto nei momenti di difficoltà.
I nostri alunni hanno meritato la coppa che la professoressa Massimeo ha consegnato ai vincitori, orgogliosi del successo dei loro lavori.


L’obiettivo del Concorso era di  non  dimenticare i giovanissimi che  hanno perso tutto, affinchè non si sentano abbandonati e soli. L’Associazione ha lanciato un ponte di amicizia e fratellanza tra le scuole pugliesi e quelle dei paesi terremotati, i cui ragazzi si sono sentiti calorosamente accolti e sostenuti  durante l’emozionante serata della premiazione al Teatro Petruzzelli. E’ stata una bella sorpresa apprendere che l’incasso della serata è stato destinato ai paesi terremotati e che una borsa di studio è stata messa a disposizione di un ragazzo  residente  in quelle zone.
Una frase della commovente manifestazione conclusiva vorremmo rimanesse impressa nel cuore di tutti: la vita è meravigliosa e in un attimo la forza della natura può portarla via, distruggendo sogni, desideri, il frutto della fatica di anni e anni di lavoro; per questo bisogna essere uniti, solidali, al di là delle distanze .
La serata della premiazione è stata un momento di autentica gioia e condivisione anche grazie all’esecuzione di brani musicali eseguiti da un’orchestra di giovanissimi e di coinvolgenti coreografie interpretate da un corpo di ballo eccezionale.
Insomma, nonostante si ricordasse un momento tragico, una grande forza si sentiva nell’aria, la forza della speranza di chi vuole ricominciare a vivere