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20180427 112016Sono molti i minorenni che, in tutti i territori del nostro Paese, vivono situazioni di devianza o vengono sfruttati da organizzazioni criminali per compiere reati. Il contesto in cui tali giovani crescono assume un ruolo fondamentale a causa della crescente povertà, non soltanto materiale, ma soprattutto educativa e culturale.
La mancata conoscenza del valore di uno stretto legame con le Istituzioni e con le comunità sociali, accentua l’isolamento e la gravità dei comportamenti.
Serve, dunque, incontrare i ragazzi per fare con loro esperienza della dimensione umana delle Istituzioni, degli strumenti e delle possibilità esistenti per prevenire il disagio e contrastare la devianza espressa da vasti strati di popolazione minorile. In questa direzione la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bari, in collaborazione con il Tribunale per i Minorenni di Bari, l’ufficio Regionale Scolastico di Bari, l’Associazione Italiana dei Magistrati per i Minorenni e per la Famiglia (AIMMF) - Sezione di Bari e “Libera-Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie” ha offerto anche alla “Michelangelo” un percorso educativo utile a rendere più concreta la conoscenza delle problematiche attinenti al disagio, alla devianza e alla criminalità minorile nonché delle modalità d’intervento proprie della magistratura minorile.
Il 27 Aprile scorso, a conclusione del Progetto, pienamente condiviso nella sua valenza educativa dalla D.S., una delegazione delle nostre classi terze, coordinata dalla docente referente per la Legalità, è stata protagonista di una proficua interazione con un giudice onorario ed un giudice togato incaricati, realizzata a scuola per una sempre migliore formazione di futuri cittadini consapevoli.