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PHOTO 2018 06 10 20 47 02Sono molti i minorenni che, in tutti i territori del nostro Paese, vivono situazioni di devianza o vengono sfruttati da organizzazioni criminali per compiere reati. Il contesto in cui tali giovani crescono assume un ruolo fondamentale a causa della crescente povertà, non soltanto materiale, ma soprattutto educativa e culturale.

La mancata conoscenza del valore di uno stretto legame con le Istituzioni e con le comunità sociali, accentua l’isolamento e la gravità dei comportamenti.
Serve, dunque, incontrare i ragazzi per fare con loro esperienza della dimensione umana delle Istituzioni, degli strumenti e delle possibilità esistenti per prevenire il disagio e contrastare la devianza espressa da vasti strati di popolazione minorile. In questa direzione la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bari, in collaborazione con il Tribunale per i Minorenni di Bari, l’ufficio Regionale Scolastico di Bari, l’Associazione Italiana dei Magistrati per i Minorenni e per la Famiglia (AIMMF) - Sezione di Bari e “Libera-Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie” hanno offerto anche alla “Michelangelo” un percorso educativo utile a rendere più concreta la conoscenza delle problematiche attinenti al disagio, alla devianza e alla criminalità minorile nonché delle modalità d’intervento proprie della magistratura minorile.
Il 27 Aprile scorso, secondo le Linee Guida del Progetto, pienamente condiviso nella sua valenza educativa dalla D.S., una delegazione delle nostre classi terze, coordinata dalla docente referente per la Legalità, è stata protagonista di una proficua interazione con un giudice onorario ed un giudice togato incaricati, realizzata a scuola per una sempre migliore formazione alla Legalità.
Il 29 Maggio scorso, infine, presso l’ “Auditorium delle Culture” del liceo scientifico Salvemini di Bari si è tenuta la manifestazione conclusiva del Progetto cui i nostri alunni delegati delle classi terze, coordinati dalla docente referente per la Legalità, insieme ad altre scuole partecipanti e dinanzi ad illustri personalità addette ai lavori (Magistrati del Tribunale dei Minori ed esponenti dell’assoc. LIBERA, nomi e numeri contro le mafie), hanno partecipato attivamente con la presentazione di commenti e riflessioni sulla sostanziale ricaduta dell’iniziativa sulla loro formazione di futuri cittadini attivi e consapevoli.